Occupazione e cattura
L’8 settembre del 1943 il nuovo capo del governo italiano, Pietro Badoglio, proclamò l’armistizio con le forze avversarie, gli Stati Uniti d’America, la Gran Bretagna…
La deportazione verso i campi di prigionia tedeschi
La Wehrmacht deportò circa 650.000 degli italiani catturati in campi per prigionieri di guerra nel Reich, nei territori occupati in…
Il lavoro coatto dei soldati per la guerra
La Wehrmacht ripartì i soldati italiani in più di 60 campi di prigionia per sottufficiali e soldati di truppa (Stalag) nel Reich tedesco e nella…
L’inattività forzata degli ufficiali
La Wehrmacht separò gli ufficiali dai soldati semplici facendoli alloggiare in campi per ufficiali (Oflag) o in sezioni separate dei campi per militari di…
Il passaggio a lavoratori coatti civili
Nel luglio del 1944 Mussolini ottenne da Hitler che gli internati militari non fossero più soggetti al controllo della Wehrmacht. I nazionalsocialisti li…
Liberazione e rimpatrio
Nel 1945, al termine della guerra, gli Alleati – Stati Uniti d’America, Gran Bretagna e Unione sovietica – liberarono più di 11 milioni di lavoratori coatti. Le potenze…
Memoria anziché risarcimento
Gli italiani deportati tornarono in un paese profondamente mutato dal punto di vista politico. Il fascismo era storia passata, la monarchia venne abolita nel 1946.…
Altri servizi sul tema
Ricerca sul tema degli militari internati italiani
Vi presentiamo servizi di ricerca, associazioni delle vittime, musei e memoriali che si occupano del tema degli…
Gli Arbeitskommando con internati militari italiani a Berlino e dintorni
Nel settembre 1944, al momento del passaggio allo stato giuridico di lavoratori civili, il più grande gruppo nazionale…
Le condizioni di vita dei soldati
Alloggio
Con l'arrivo degli italiani i campi per i prigionieri di guerra erano il più delle volte sovraffollati. Molti italiani soffrivano la fame ed erano…