Zum Arbeiten gezwungen – Bereit zu überleben
Il lavoro forzato nel passato e nel presente.
Maggio - novembre 2026
Forced to Work - Willing to Survive è una mostra itinerante realizzata nell'ambito del progetto Erasmus+ "Forced Labour. Development of an Exhibition and Pedagogical Materials for Schools" da organizzazioni partner provenienti da Italia, Austria e Polonia.
La mostra fornisce una definizione del lavoro forzato nel passato e nel presente. Se sotto il regime nazista circa 20 milioni di uomini, donne e bambini furono costretti al lavoro forzato, oggi sono 27,6 milioni le persone colpite in tutto il mondo. Particolare attenzione è dedicata alle conseguenze di questo sfruttamento sulla vita delle persone di tutta Europa durante la dittatura nazista. Sulla base di biografie selezionate di lavoratori forzati, viene ricostruita la storia di quegli anni tenendo conto delle diverse condizioni dei tre paesi partner: parte della popolazione austriaca partecipò ai crimini nazisti a partire dal cosiddetto Anschluss del 1938; in Polonia, occupata dalla Germania nazista dal 1939, la popolazione fu deportata nel Reich per essere sottoposta a lavori forzati o sfruttata e uccisa nei ghetti e nei campi di concentramento; l'Italia, infine, fu alleata della Germania fino al 1943. Solo dopo la caduta di Mussolini e l'occupazione da parte delle truppe naziste, con l'aiuto delle milizie fasciste, ebbero luogo le deportazioni della popolazione ebraica e degli oppositori politici nei campi di concentramento, dove furono sfruttati come manodopera o uccisi.
L'ultima parte della mostra evidenzia che, nonostante la Dichiarazione universale dei diritti umani del 1948 e le leggi sulla salute e la sicurezza sul posto di lavoro, ci sono ancora – o di nuovo – tentativi di limitare la tutela giuridica dei lavoratori. Particolarmente colpiti da questo fenomeno sono i migranti provenienti da paesi extra UE, il cui sfruttamento assomiglia a forme di schiavitù.
Un altro viaggio in Italia
La Seconda Guerra Mondiale in Italia: luoghi, storia e ricordi
Novembre - aprile 2027
Il "Viaggio in Italia" di Goethe ispira un nuovo tour alla scoperta dell'Italia, accompagnato da un visitatore tedesco e da un'italiana. Insieme esplorano luoghi legati alla Seconda Guerra Mondiale e alla Resistenza, discutono di contesti storici e riflettono sui pregiudizi. L'Istituto Nazionale "Ferruccio Parri" ha selezionato dieci temi centrali relativi alla guerra in Italia e ha individuato luoghi simbolici. Queste diverse tappe sono integrate da materiali storici e approfondimenti digitali. La mostra invita a confrontarsi con il periodo bellico italiano e a chiedersi come i luoghi della memoria possano diventare nuovi testimoni se sottoposti a domande intelligenti.