Passeggiata nel quartiere in lingua italiana
22 agosto e 6 settembre 2026 | dalle 15 alle 18
Punto di ritrovo: Baracca 2, Centro di documentazione sul lavoro forzato nazista. Non è richiesta la prenotazione.
Dopo l’8 settembre 1943 e la rottura dell’alleanza con la Germania nazista, i soldati italiani furono considerati traditori e circa 630.000 di loro furono deportati in Germania nazista, dove, fino alla fine della guerra, furono costretti a svolgere lavori forzati in condizioni estremamente dure nell’industria bellica, nell’agricoltura, nell’industria mineraria e in altri settori.
435 dei cosiddetti internati militari italiani (IMI) furono ospitati nel campo di Schöneweide, dove oggi ha sede il Centro di documentazione sul lavoro forzato nazista.
Per prima cosa, nell’ambito della mostra «Zwischen allen Stühlen» (Tra due fuochi), approfondiremo la storia e alcune vicende individuali degli IMI. Successivamente seguiremo le tracce dei lavoratori coatti italiani e di tutti gli altri provenienti da altri paesi, che dovettero lavorare, tra l’altro, nella vicina zona industriale – principalmente presso l’azienda AEG. Durante la passeggiata di circa 1,5 km approfondiremo anche la storia industriale del quartiere di Schöneweide. La visita guidata si svolgerà in lingua italiana.